Sanzioni accessibilità web in Italia (aggiornato 2026)
1. Quadro normativo
Riferimenti principali:
- D.Lgs. 27 maggio 2022 n. 82 — recepimento dell'European Accessibility Act (in vigore dal 28 giugno 2025)
- Legge 9 gennaio 2004 n. 4 (Stanca) — accessibilità della Pubblica Amministrazione (estesa ai privati con fatturato medio triennale > €500 milioni dal D.L. 76/2020)
- Linee guida AgID — modello e obbligo di pubblicazione e aggiornamento annuale della dichiarazione di accessibilità
2. AgID — Autorità di vigilanza sull'accessibilità dei servizi
Per i servizi digitali al pubblico (siti web, e-commerce, app) l'autorità di vigilanza designata dal D.Lgs. 82/2022 è l'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID), ai sensi dell'art. 21. Per i prodotti la vigilanza è del MiMIT (art. 17).
- Controlli: l'operatore deve rendere pubbliche le informazioni sull'accessibilità e fornire, su richiesta motivata dell'autorità, gli elementi che dimostrano la conformità (art. 12, comma 2). Non è prevista una registrazione proattiva.
- Sanzioni per il mancato rispetto dei requisiti (art. 24): da €5.000 a €40.000.
- Mancata collaborazione con l'autorità o mancato adeguamento alle misure correttive: da €2.500 a €30.000.
- Operatori con fatturato > €500 milioni: in caso di reiterazione, la sanzione può arrivare fino al 5% del fatturato annuo.
3. AGCM (Antitrust) — pratiche commerciali scorrette
L'AGCM è competente per le pratiche commerciali scorrette: presentarsi come "conforme" o "accessibile" senza esserlo (ad esempio affidandosi a un widget overlay) può configurare una pratica ingannevole ai sensi del Codice del Consumo.
- Sanzioni: da €5.000 fino a €10 milioni (art. 27 Codice del Consumo); per infrazioni transfrontaliere fino al 4% del fatturato annuo.
- Azioni collettive: i consumatori possono agire collettivamente (azione di classe) per ottenere rimedi e risarcimenti.
4. Tempi e processo di adeguamento
L'autorità di vigilanza può chiedere all'operatore di dimostrare la conformità e di adottare le misure correttive necessarie, fissando un termine per l'adeguamento. Il mancato adeguamento o la mancata collaborazione espongono alle sanzioni indicate sopra. La logica della norma è correttiva prima che punitiva: arrivare preparati, con un audit e una dichiarazione aggiornata, riduce drasticamente il rischio.
5. Come ridurre il rischio
- Audit ricorrente: scansione automatica almeno mensile (non si fa "una volta e basta").
- Dichiarazione di accessibilità pubblicata e aggiornata ogni anno secondo il modello AgID.
- Remediation tracciata: un ticket per ogni violazione, partendo dalle critiche.
- Verifica manuale periodica: i criteri non automatizzabili (ordine di lettura, alt sensati, navigazione da tastiera) richiedono l'occhio umano.
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Verifica subito il tuo sitoQuesta guida ha finalità informative (fonti: testo del D.Lgs. 82/2022, Codice del Consumo, linee guida AgID). Non sostituisce una consulenza legale per la tua situazione specifica.